Le otto motivazioni vere che spingono a scegliere una maratona rispetto un’altra

By | gennaio 23, 2016

MaratonaDicci che runner sei e ti diremo quale maratona fa per te.

Roma….Berlino….Firenze….Barcellona….Milano….Tokyo….Parigi….posti diversi, percorsi diversi ma sempre di maratona si parla!

Cosa spinge a scegliere l’una o l’altra? Cosa attrae di una 42km che un’altra non ha? Perché proprio quella?
Ve lo siete mai chiesti?

Immaginatevi durante un allenamento di corsa lenta….
Avete da poco iniziato i 10km del programma e dopo i primi minuti di affanno raggiungete la velocità di crociera ritrovandovi immersi nei vostri pensieri.
All’inizio sono solo negativi.
I problemi del lavoro, le difficoltà della vita quotidiana, i dolori fisici invadono la mente creando un caos disordinato.
Ancora non avete staccato la spina.

Piano piano vi accorgete che tutto migliora, l’appoggio dei piedi che prima era rumore diventa una melodia e il suo ritmo vi distrae dai pensieri come quando ascoltate buona musica.
Inizia la marcia che libera la mente.

Nessuna seduta psicologica ha effetto migliore sulla nostra mente che la corsa.

I pensieri negativi vengono messi nei cassetti e in pochi minuti vi ritrovate con la mente libera per poter finalmente pensare a voi stessi.
Pensare all’allenamento, alla forma fisica, se state bene o male, al ritmo che state facendo….

Evviva avete staccato la spina!
Ora avete tutto il tempo di ragionare sugli obiettivi che vi siete dati con la corsa.

Perché state correndo? Perché state facendo fatica?

Le risposte possono essere tante e possono andare dal semplice mantenersi in forma all’affrontare la gara più impegnativa come la maratona.

Se siete nella prima categoria la corsa che state facendo ha per voi già raggiunto il suo scopo…state meglio e potete tornare a casa stanchi e più felici di prima.

Se siete della seconda categoria la corsa vi sta dando una cosa in più…l’allenamento. State correndo perché vi state allenando!!

Vi state allenando perché fra qualche settimana ci sarà la maratona e voi dovrete essere pronti a farla.

Ma perché proprio quella?
Vi siete mai chiesti perché avete scelto proprio quella maratona? In quel determinato giorno?

In quel determinato paese? Con quel percorso?

Questo articolo vuole andare a farvi capire proprio questo. Farvi capire il perché della vostra scelta.

Qui sotto elencheremo le otto motivazioni principali:

1) Percorso veloce: è il motivo principale che porta a cercare la maratona da personale….piatta e veloce…un tavolo da biliardo in cui, se le gambe girano, il personale è assicurato. Sono maratone che possono risultare un po’ noiose, con lunghi rettilinei infiniti e paesaggio poco stimolante ma che se si è in forma possono regalare grandi soddisfazioni cronometriche.

Il runner che sceglie questa gara è “competitivo” ed è particolarmente in forma.

Un esempio può essere Padova o Milano.

2) Percorso bello e accattivante: la scelta è guidata dalla voglia di correre attorniati dalla bellezza della natura e/o dal fascino delle arti storiche e culturali. Ciò che interessa è il bello, il godere del piacere di correre in un contesto che emoziona indipendentemente dalla possibilità di avere un miglioramento assicurato del crono…che se poi succede ancora meglio! È la maratona a cui legare qualche giorno di vacanza con la famiglia o gli amici.

Il runner che sceglie questa gara è un “viaggiatore”. Va volentieri lontano da casa per vedere cose nuove e portare a casa un’esperienza.
Un esempio classicissimo è la maratona di New York.

3) Maratona vicino a casa: motivazione da non sottovalutare e spesso presa poco in considerazione purtroppo. In questa scelta ritroviamo la comodità di dormire e mangiare a casa propria la sera prima di una gara molto importante. Scegliere una 42km lontana o addirittura all’ estero può riservare a volte spiacevoli imprevisti che possono mettere a rischio la performance. Il viaggio, il fuso orario da gestire, il mangiare diverso da quello a cui si è abituati, inaspettati problemi gastro-intestinali, letto scomodo sono tutte cose da non sottovalutare. Chi corre a pochi km da casa vive la vigilia della maratona in tutta tranquillità con le proprie abitudini e la possibilità di avere sul percorso tutta la famiglia e gli amici a fare il tifo.

Il runner che sceglie questa gara è quello “che vuole stare sul sicuro”, quel runner che ha già fatto altre maratone ma che per un motivo o per un altro ha avuto degli inconvenienti legati al viaggio per cui per una volta preferisce rimanere tranquillo.

Non c’è in questo caso un esempio vero di maratona perché vanno bene tutte quelle che vengono svolte vicino a casa.

4) Maratona da fare perché è da fare: il gruppo di amici o la società di appartenenza decide una destinazione e si è convinti ad andare. Magari non c’era neppure l’intenzione di fare una maratona ma visto che il gruppo ci va sarebbe un peccato non partecipare. Spesso sono le maratone preparate all’ultimo momento fatte con l’idea che non importa il risultato ma andare.

Il runner che sceglie questa gara è “di compagnia”, non ha particolari pretese per la gara e la sceglie per stare con gli amici affiancando un compagno più lento o solo finendola. Spesso prima ha già corso una maratona importante e questa la fa per divertimento.

5) Il campionato: è la gara in cui si lotta per la classifica!! qualsiasi essa sia!! Campionato assoluto e master FIDAL, di società, campionato italiano bancari, farmacisti, vigili del fuoco e cosi via…è l’occasione per sfidare i propri compagni e poter competere per una classifica.

Il runner che sceglie questa gara è un “capitano”. È quello che indipendentemente dal percorso o dal cronometro vuole portare punti o prestigio per la propria società o categoria lavorativa per cui quello che importa è la classifica finale.

Un esempio è stato nel 2015 la maratona di Torino che è stata campionato italiano di maratona bancari.

6) Periodo di svolgimento della gara: eh si….per quanti di voi la data in cui si correrà la maratona diventa la motivazione principe della scelta? Per molti. Sia per motivi climatici sia lavorativi. Una maratona a fine settembre è l’ideale per chi ha le ferie in estate ma è deleteria per chi soffre il caldo. Una maratona ad aprile è vantaggiosa per chi lavora in estate ma rischia di allenarsi con neve e pioggia. La scelta perciò viene fatta a tavolino studiando la data giusta per mettere d’accordo tutte le necessità.

Il runner che sceglie in questo modo è “ragionevole”. Vorrebbe fare una bella gara per cui inquadra il periodo migliore per potersi allenare. Di solito ha già fatto maratone e sa cosa gli serve per allenarsi al meglio.

7) Maratona particolare, eccentrica: è un’avventura, è l’esperienza da raccontare agli amici e ai nipoti. È la maratona da superuomini: quella del Sahara, quella sulla muraglia cinese e così via. In questo caso crono, comodità e pacco gara non esistono… Ma c’è la fatica, la tenacia, il dimostrare un qualcosa a se stessi e forse anche agli altri.

Il runner che sceglie questa gara è “l’avventuriero”, quello che essere stravagante è la parola d’ordine. Fa gare che altri non farebbero mai.

Gli esempi li abbiamo già menzionati ma ce ne sono infiniti.

8) Medaglie: non è una motivazione vera e propria ma bisogna ricordare che i podisti girano l’Italia e il mondo per portare a casa una medaglia nuova e aumentare orgogliosamente la propria collezione.

Il runner che ragiona in questo modo è il “collezionatore”. Sceglie la gara perché è nuova e non l’ha mai fatta. Non le ripete mai e il premio è la medaglia che avrà alla fine della sua fatica.

Ultimo motivo ma il più importante:

Il tuo motivo: cosa ti spinge a scegliere la tua maratona? Perché mentre corri il lento da 10km decidi improvvisamente data, giorno, ora?

Ognuno il suo….

La maratona è talmente bella che tutti la vogliono correre ed è ancora più bella perché ognuno sceglie la sua come un vestito che calzerà a pennello.

Questo articolo non vuole essere ne’ tecnico ne’ psicologico ma vuole divertirvi nel capire a quale categoria appartenete ed aiutarvi nella scelta della maratona giusta da affrontare.

La maratona non è semplice e scegliere quella giusta vi darà una mano nell’affrontarla al meglio.

Noi possiamo consigliarvi in questa decisione valutando le motivazioni e che vi spingono a farla e le condizioni attuali in cui vi trovate.

Se volete un approfondimento scriveteci una mail.
P.S. Per preparare una maratona bene ci vogliono due/tre mesi per cui scriveteci per tempo.

Lite hard, Run easy

Vale e Marti

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *