ATTENZIONE: Chi vi allena?

By | gennaio 31, 2015

 Allenamento CorsaOggi parliamo di allenamento e della domanda base: Da chi vi fate allenare?

Una tabella di allenamento preimpostata tirata giù da internet o da una rivista….un amico che corre da anni e ha tempi migliori… da nessuno …

Ecco, questi sono i consueti allenatori del podista!!! Nella realtà sono veramente pochi i runners che scelgono di affidare la loro preparazione ad un ALLENATORE che può veramente essere definito tale.

Fatevi questa domanda: chi mi ALLENA?

NESSUNO (è la risposta)

Calcio, pallavolo, nuoto …. tutti gli altri sport a qualsiasi livello agonistico esigono la presenza di un tecnico che segue gli allenamenti e le gare, anzi, quando è possibile questo viene affiancato dalla presenza del preparatore atletico che si occupa del condizionamento fisico.

E questo non ad alto livello….anche negli incontri di calcetto del giovedi sera c’e’ sempre un allenatore!

Chi non vorrebbe avere una figura di riferimento a cui affidarsi durante la propria preparazione??

Una figura che vi possa spiegare la tecnica di corsa, che vi dia una tabella che può modificare in relazione al vostro stato di forma, che vi sostenga in caso d’infortunio, che vi ascolti e gioisca con voi per i risultati ottenuti ,….penso che tutti lo vogliano!

Perché allora quasi nessuno si affida ad un allenatore che fa questo per mestiere e per passione e, avendo studiato, sa quello che fa? Perché dopo aver letto un paio di tabelle e aver corso uno o due anni tutti i runners pensano di saper come ci si allena…e immagino che tu che stai leggendo questo articolo la stai pensando allo stesso modo!

SBAGLIATO

Tirare giù una tabella da INTERNET è come leggere l’oroscopo tutte le mattine… non crediamo che a tutti quelli del capricorno succederà la stessa cosa quel giorno così come quell’allenamento scritto del giovedi potrà andare bene a tutti indistintamente. SIAMO TUTTI UGUALI?

Avere una traccia va bene ma non è sufficiente.

Affidarsi ad un AMICO che ne sa perché corre da diversi anni o ha tempi migliori è PERICOLOSO. Si basa sulla sua esperienza e non sulla sua conoscenza. Ne sa di biomeccanica? Ha studiato fisiologia? Ha mai assistito ad un convegno di metodologia dell’allenamento? non credo.

Siete sicuri di volervi affidare a lui? Siete sicuri che sia l’allenamento corretto?

Il signor NESSUNO è poi il più diffuso. Noi allenatori di noi stessi. Si fa un bel mescolone delle cose che riteniamo più giuste e buttiamo giù il nostro programma..tanti lunghi, tanti collinari e poi BASTA la nostra fantasia è finita.

Non crediamo che Baldini sia diventato campione con questi allenamenti.

Chi si rispecchia nelle tre situazioni precedenti rifletta su quello che sta facendo, e’ davvero questo il modo in cui vi volete allenare?

Non vi sembra un po’ riduttivo per tutto l’impegno che ci mettete?

Non vi sembra giusto valorizzare quello che state facendo? Migliorare ancora un po’ i vostri personali?

Dateci retta cercate una persona seria e competente che vi aiuti nel vostro allenamento e non ve ne pentirete!

Ciao a tutti e alla prossima

Life hard, run easy

 

P.S. se poi preferite continuare con il vostro metodo siete liberi di farlo ma ne siete sicuri?

P.P.S. Se invece ti rendi conto di essere fermo con i tuoi risultati e vuoi dare una svolta al tuo allenamento contattaci a info@twinrun.it

 

 

6 thoughts on “ATTENZIONE: Chi vi allena?

  1. ivan

    Ho giocato a calcio come molti, ho sempre avuto un allenatore che spesso era il preparatore, il livello era quello che era. Gli allenamenti nel calcio sono grosso modo uguali per tutti. Nel corso di tanti anni ho capito che allenarsi è importante, ma essere seguiti da persone competenti lo è molto, molto di più. Perché ogni sportivo ha le sue caratteristiche e capirle è difficile.
    Una volta smesso, dopo un breve periodo ho “sostituito” il calcio con la cosa più naturale e conseguente al calcio, ho cominciato a correre, la sedentarietà non fa per me. Mi sono reso conto che mi piaceva, era divertente e soprattutto nessuno cercava di “azzopparmi”.
    Correre è diverso dal giocare a calcio, la corsa mi dava (e da tuttora) molta energia e io volevo capire… Ma so’ da sempre che la corsa può essere insidiosa, soprattutto se si viene da “abitudini sportive” differenti, e la cosa più importante per me è evitare qualsiasi infortunio.
    Quindi ho scelto, ho scelto di parlare con persone competenti a tuttotondo in ogni ambito, ho scelto di ascoltare e seguire la loro competenza e la loro “frizzante” energia. E ogni volta che corro non rimpiango la “mia scelta”!!!

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    1. twinrun Post author

      Grazie Ivan!!!! questo commento ci spinge ancora di più ad ampliare le nostre conoscenze per aiutare chi ne ha bisogno. Noi tutti vorremmo un aiuto per migliorare e abbiamo creato tutto questo apposta per farlo :)
      grazie che hai letto questo articolo!
      alla prossima, Marti e Vale

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  2. giorgio

    Ho 54 anni. Dal 1975 a 15 nni iniziai a correre,ma a quei tempi ci si allenava con sistemi empirici. Si facevano solo lunghi o qualche allungo e tante gare domenicali dai 10 km in sù. a un certo punto non si migliorava più. Poi le informazioni erano scarse.Pochi sapevano come fare. Nel 1990 ho smesso di correre. Però la voglia di correre non è mai cessata.Quindi 6 anni fà ho ripreso grazie a mio figlio che con un ottimo allenatore pratica l’ATLETICA.Ho fatto allenamenti di ogni tipo,con le cosiddette ripetute in pista quasi odiate dai SENIOR. MA DEVO AMMETTERLO con i consigli dell’allenatore non ci si annoia: lunghi-lunghissimi-lenti-medi-fartleck-circuit,training-corto-cortoveloce-ripetute in pista di ogni distanza con recuperi fatti apposta per favorire la resistenza,o la velocità o la resistenza alla velocità! Naturalmeente ci sono anche i vari test:Conconi,Arcelli etc. per concludere mi sembra di correre meglio ora che a 20 anni.

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  3. Francesca

    Ciao,
    tutto giustissimo, ma essere la mia allenatrice è metà del divertimento!
    Quindi non NESSUNO, ma IO :)
    Leggo, studio, sperimento, sbaglio, imparo cose nuove e confeziono i miei programmi (mooolto variabili, visto che lavoro e ho due figli!) in funzione di un paio di obiettivi stagionali.
    Realisticamente, come la maggior parte di noi, non sono e non sarò mai Baldini, e gli obiettivi che mi pongo non sono certo quelli di un atleta elite.
    Come dite giustamente, probabilmente potrei ottenere dei risultati migliori se mi affidassi a un/una professionista, ma perderei metà del divertimento, e io corro (e nuoto, e pedalo) soprattutto perché mi diverto!
    Quando agguanto un premio di categoria poi, la soddisfazione è doppia :)
    Quindi, almeno per il momento, continuerò così.

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    1. twinrun Post author

      Ciao Francesca, parole giustissime le tue.
      Il farsi seguire da un allenatore o da un’allenatrice è utile nel momento in cui si vuole fare quel qualcosa in più che da soli non riusciamo a fare perché ”tecnicamente” non ne abbiamo le conoscenze derivate da studi ed esperienze.
      Ognuno di noi conosce se stessi come nessun altro e tu sei una delle poche che all’esperienza aggiunge lo studio degli allenamenti!

      Continua così!!

      a prestoooo!!

      Reply
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