[Dire STOP agli infortuni : tre regole fondamentali per non fermarsi mai]

By | febbraio 20, 2017

ScarpeAllenamenti, gare, divertimento, sudore…come potremo rinunciare alla corsa!!!

Per tutti noi runners diventa un punto di riferimento a cui appoggiarsi per alleggerire le tensioni della vita quotidiana.

Fino a quando non arriva l’INFORTUNIO….

Mostro nero della nostra passione che costringe a giorni di stop se non a settimane o mesi.

Gli infortuni possono essere di tutti i tipi ma prevalenti sono quelli da stress (infiammazioni, microfratture, edemi midollari, fasciti…) causati dalla RIPETITIVITA’ del gesto atletico.

La corsa se ci pensate bene non è altro che ”mettere continuamente un piede davanti all’altro” per minuti o ore senza mai smettere.

Capiamo subito come le articolazioni vengano enormemente sollecitate e sfruttate.

Ma cosa si può fare per evitare di cadere nella trappola dei dolori?

  • Innanzitutto l’ALLENAMENTO, deve essere sempre diverso e differenziato.

Basta con gli allenamenti tutti uguali, sempre gli stessi kilometri, sempre lo stesso ritmo sono i killer delle articolazioni.

Fare sempre la stessa cosa aumenta la ripetitività del gesto con un serio aumento del rischio di infortunio ed in più non vi farà mai migliorare la resa della corsa. Vi abituerete a correre sempre nello stesso modo e a correre per questo sempre PIANO.

Ripetute e variazioni di ritmo dovranno diventare parte integrante del vostro allenamento!

(con un bravo allenatore che ve le dovrà inserire gradualmente)

  •  Il TERRENO su cui correte deve cambiare spesso (asfalto, sterrato, pineta…) basta sempre gli stessi percorsi. Per chi ne ha la possibilità è importante cambiare il fondo del percorso per creare diverse sollecitazioni alle articolazioni.

Asfalto per i lavori veloci e pineta o sterrato battuto per i lavori lenti!

  • Alternare DUE O PIU’ PAIA DI SCARPE, quest’ultimo aspetto è importante in quanto vi permetterà di mantenere una capacità di ammortizzazione maggiore di entrambe le scarpe . Sarete protetti più a lungo e con un costo minore.

Diversi studi scientifici dimostrano infatti che alternare due paia di scarpe le preserva dall’usura e aumenta automaticamente la loro durata come se recuperassero da un allenamento all’altro.

Se siete runners con un appoggio neutro e siete ”leggeri” potete pensare di usare scarpe A1 per i lavori veloci e scarpe più ammortizzate per i lenti.

Se siete runners pronatori, supinatori (raro…) o un po’ in sovrappeso è meglio alternare due paia di scarpe stabili e ammortizzate.

Il negozio di fiducia vi saprà consigliare al meglio!

Che dire….avete le soluzioni a tutti i vostri problemi…bisogna solo metterle in pratica.

Life hard, run easy

Vale,Marti

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