3 veloci consigli per riprendersi da una brutta Sconfitta

By | marzo 5, 2015

SconfittaProgrammo una gara, definisco l’obiettivo, mi alleno e….torno a casa sconfitto, prima arrabbiato poi depresso, alla ricerca della più improbabile scusa/motivazione che può aver determinato questa performance da dimenticare.

L’articolo di oggi nasce da una recente gara che ha fatto Martina.

Era una gara vicino casa, non di valore internazionale ma di quelle in cui tieni a fare bella figura perché tutti quelli che ti conoscono saranno lì a vederti e applaudirti. E’ stata preparata inserendola all’interno della tabella di allenamento che avrebbe portato alle campestri dei mesi successivi.

Una gara collinare di 15km ci stava proprio bene per capire a che punto era con la preparazione/condizione.

Arriva il giorno della gara.

Pronti e via, dopo 3 km era già in crisi sia fisica che mentale.

Risultato: tutte le possibili avversarie le sono state davanti e il ritardo accumulato è stato di 6 minuti rispetto all’anno passato.

E ora? Che fare?

Cos’e’ una Sconfitta?

Chissà quanti di voi si saranno rispecchiati in questa situazione. Vediamo insieme come affrontare questi momenti particolarmente difficili per il runner.

Innanzitutto bisogna tagliare il più possibile l’inevitabile fase arrabbiata/depressa durante la quale spesso ci attraversa la mente l’idea di smettere di correre (tanto non succederà mai) passata questa fase bisogna capire cosa per noi è stata la sconfitta:

Non aver migliorato il personale? Essere stati battuti da quel determinato podista e non era mai successo? Sentirsi bene all’inizio ma entrare in crisi negli ultimi km?

Comprendere questo vuol dire già riuscire a fare un’analisi razionale di quello che è successoche porterà a capire quale ERRORE è stato fatto durante la preparazione.

Gli errori più comuni che si fanno sono legati spesso alla tabella di allenamento:

  • Troppi km ad intensità non adeguate
  • Rispettare per forza la tabella di allenamento anche in condizioni fisiche non adeguate (stanchezza, dolore muscolare, febbre…)
  • Errori tecnici della tabella in relazione alla tipologia di gara

Poi ci sono altri fattori che possono influenzare negativamente la prestazione come:

  • L’emotività (non dormire la sera prima, pensare troppo alla gara la settimana precedente…)
  • Senso d’inferiorità (partire con un atteggiamento negativo farà solo che peggiorare la situazione)
  • Alimentazione pre-gara non corretta

E questo è solo per citarne alcuni!!!!!

L’importante è riuscire ad individuare con RAZIONALITA’ le reali motivazioni che hanno portato alla sconfitta e lavorare su queste con umiltà e voglia di recuperare per la prossima gara.

Nella consapevolezza che purtroppo esistono anche le giornate NO !!!!!!!!!!

Facendo un riassunto di tutto quello che abbiamo detto questi sono i tre consigli migliori che ci sentiamo di darvi:

  1. Siate razionali o abbiate un ALLENATORE di fiducia che analizzi la situazione per voi

  2. Sfruttate i tre giorni successivi alla gara per fare allenamenti SENZA cronometro

  3. La domenica successiva non gareggiate per cercare la rivalsa ma fate un BUON ALLENAMENTO TEST (es. 4X2000m)

Se vi sentite in questa situazione mettete in pratica quello che vi abbiamo detto…non costa nulla e starete meglio di sicuro!!!

Life hard, Run easy

Marti e Vale

PS: Provare per Credere e ricordate

PPS: “Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi” (cit. J.M.)






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One thought on “3 veloci consigli per riprendersi da una brutta Sconfitta

  1. Gianluca

    Condivido,mi ritrovo perfettamente all’interno dell’articolo,comunque una sconfitta é come una sbornia,ci vogliono sempre 2/3 giorni per smaltirla!!!comunque,va anche detto sbagliando si impara,giusto?vi stimo,siete una certezza.

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